Facebook, video per Instagram.
E arriva anche un "Reader" sociale
In un evento fissato per il 20 giugno Mark Zuckerberg invita a vedere come si concretizza "una grande idea". Probabile l'introduzione di un servizio di immagini in movimento. Ma non solo: un programmatore scova nel codice le tracce che porterebbero a capire come a Palo Alto stiano pensando a un grande "giornale" condiviso
Le indiscrezioni non finiscono qui. Un'altra delle possibili novità in arrivo da Facebook potrebbe essere il lancio di un servizio aggregatore di notizie e contenuti web, basato su feed Rss, che faccia da alternativa a Google Reader. Il cancelletto #, icona di Twitter, è da qualche giorno attivo anche su Facebook. E ha la stessa funzione, identificare argomenti e tendenze nelle discussioni tra il miliardo di utenti del social network. L'idea immediata è che si tratti di una funzionalità copiata, pura e semplice. Ma potrebbe nascondere molto di più. Un nuovo progetto di Zuckerberg che ha a che fare con le notizie, la loro condivisione e il loro "flusso" digitale. Soprattutto dopo la dismissione del "Reader"
Per il 20 giugno, Facebook ha spedito degli inviti (rigorosamente cartacei) invitando i media a "bere un caffé insieme per vedere la grande idea su cui sta lavorando un piccolo team". Un suggerimento su cosa possa essere l'oggetto della presentazione può arrivare dalla falsa macchia di caffé presente sull'invito, che rimanda alla lettura mattutina dei giornali. E altri indizi tecnici puntano in un'unica direzione. Facebook sta per lanciare il suo reader, un aggregatore di news da consultare direttamente sul social network, più simile forse a Google News che al Reader di Mountain View. Ma che presumibilmente farà uso proprio degli hashtag appena introdotti a Palo Alto, per catalogare e individuare gli argomenti da approfondire.
Gli indizi tecnici vengono dal programmatore scozzese Tom Waddington, che si è messo a spulciare il codice di base di Facebook. E ha scoperto qualcosa di nuovo: "Ora gli utenti hanno un feed Rss e ognuno di questi ha fonti multiple e una lista di sottoscrittori", dice Waddington al Register, specificando che quel particolare codice non ha nulla a che vedere con gli attuali feed Rss emessi da Facebook. E che non è nemmeno collegato alle liste di amici e di condivisioni dell'utente. Già Zuckerberg lo scorso marzo aveva mostrato al mondo la nuova attenzione di Fb per le notizie, rinnovando completamente il newsfeed del social. E usando parole "Vogliamo dare a chiunque il miglior giornale che si possa avere". Su internet, e naturalmente a beneficio del traffico di Facebook. (red.)
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