mercoledì 29 maggio 2013

E-Commerce finalmente in crescita in Italia

29-5-2013 12:29:34

E-Commerce finalmente in crescita in Italia

Continua la crescita dell'eCommerce nel nostro Paese e si rivela confermato un trend positivo di incremento a doppia cifra dal 2010. 

Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio eCommerce B2c, realizzato da Netcomm in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, il fatturato stimato per il 2013 è pari a 11,2 miliardi di euro, il 17% in più rispetto al 2012. Significativo anche il dato relativo all'export, che registra un incremento del 23&, sopra i due miliardi di euro. E quello relativo al mobile commerce, in crescita del 160%, ma ancora modesto in termini di valore assoluto, circa 430 milioni di euro. 

E' proprio per questo motivo che, in un panorama del genere, l'E-Commerce nel nostro paese può rivelarsi una risorsa utile, se non addirittura fondamentale, che nel corso del 2013 a quanto pare continuerà a crescere, a dimostrazione di quanto un numero sempre maggiore di aziende di ogni settore abbia deciso di affidarsi alla tecnologia per incrementare i propri guadagni e raggiungere una fetta più ampia di potenziali acquirenti.

EzDriver, auto nera con autista. All'italiana

L'app che vuole fare concorrenza all'americana Uber, 
ma non ai tassisti, sarà attiva da domani

Tommaso Lazzari e Giovanni Stella di EzDriverTommaso Lazzari e Giovanni Stella di EzDriver

MILANO - Il servizio è più o meno lo stesso che l'americana Uber ha portato nei nostri confini da qualche mese: un'applicazione per smartphone con cui chiamare auto scure ed eleganti per spostarsi da una parte all'altra delle città. A lavorare all'analoga ezDriver sono due ragazzi italiani, il Ceo Tommaso Lazzari e il responsabile marketing Giovanni Stella, che per imporsi nell'acerbo mercato già dominato dai più strutturati concorrenti statunitensi stanno puntando sul dialogo con gli Ncc (noleggio con conducente), su cui si basa l'ossatura di servizi di questo tipo, e i taxisti. 

Uber, insediatosi con successo a Milano e Roma e impegnato in queste settimane nello sbarco a Firenze, sta infatti fronteggiando le proteste dei sindacati delle due categorie ed è nel mirino del Comune di Milano che sta verificando l'aderenza del servizio alle norme italiane. All'app viene contestato l'utilizzo dello smartphone come tassametro e la possibilità di chiamare le vetture in tempo reale. La legge impone agli Ncc di partire dalle loro rimesse, mentre grazie alla nuova soluzione vengono contattati dai clienti mentre stanno girando o sostando nelle vie della città. Lazzari ha affrontato il primo problema fissando il «prezzo a 1,8 euro a km». La seconda questione è un po' più delicata: «Quando ricevono la prima chiamata devono trovarsi in rimessa. Vogliamo arrivare a una situazione in cui accettano le successive mentre stanno circolando, l'importante è che non si fermino in attesa, caso in cui non viene rispettata la legge regionale (si parla della Lombardia, nda) 11/2009», spiega il 36enne che in passato ha lavorato proprio a Uber occupandosi del lancio dell'app ad Atlanta. 

L'app EzDriverL'app EzDriver
L'argomentazione è un po' debole, anche perché il vice presidente dell'associazione di categoria Fai Trasporto Persone, Francesco Artusa, spiega a Corriere.it di essere pronto ad attivare una collaborazione ufficiale con ezDriver solo nel caso in cui «venga concessa una tempistica minima di 20 minuti dalla chiamata per dare il tempo all'autista di uscire dall'autorimessa» e venga predisposto un sistema «per riconoscere l'ubicazione del luogo di partenza». Il Fai spinge inoltre per una «netta differenziazione con il servizio taxi». E Lazzari è sostanzialmente d'accordo: la sua intenzione a lungo termine è quella di dare la possibilità con l'applicazione di chiamare o prenotare la macchina più adatta alle proprie esigenze. Si tratti di «un taxi per un percorso breve, con cui si potrebbe concordare un riconoscimento economico per la chiamata ricevuta, di un'auto con conducente per tratte più lunghe o di una vettura per il trasporto di persone disabili. Abbiamo già aperto il dialogo con i taxisti», spiega Stella. 

Per ora, si parte ufficialmente il 30 maggio a Milano con la chiamata e la prenotazione delle automobili con autista. L'app è disponibile gratuitamente per sistema operativo Android e iOs, più avanti arriveranno le versioni per Blackberry e Windows Phone, e i pagamenti avvengono tramite carta di credito. In questa fase di test si sono già registrati sul sito 200 utenti e 40 autisti pronti a collaborare con il progetto. Per estendere la rete nel resto della Penisola i due fondatori e gli altri due soci della startup (Manuel Zanchetta e Nicola D'Angelo) cercano il supporto degli investitori privati, «stiamo parlando con alcune realtà, non è facile, non siamo in Silicon Valley. Abbiamo bisogno di 300mila euro». Dalla fondazione della società, avvenuta nel mese di novembre, si sono basati sui loro risparmi: «Per partire abbiamo messo 10mila euro a testa». 

Supporto è arrivato dall'incubatore PoliHub del Politecnico di Milano, che ospita altre 24 startup - compresaJusp, di cui avevamo già parlato - e mette a disposizione 3mila metri quadri di spazio e sostegno nella definizione e nella promozione dei progetti. «Negli ultimi anni, con un'economia che, quando va bene, dimostra di riuscire a crescere di qualche decimo di punto percentuale e, quando va male, di contrarsi del 2% come quest'anno, è emerso chiaramente che il nostro futuro ce lo dobbiamo inventare con un modello che sappia fare emergere nuovamente le nostre attitudini imprenditoriali, applicandole a nuovi settori e in particolare a quelli hi-tech. Occorre creare un ecosistema in grado di generare un circolo virtuoso tra le sue diverse componenti: sistema formativo e universitario, sistema di comunicazione e media, sistema finanziare e sistema politico», spiega Andrea Rangone, delegato del Rettore dell'ateneo per PoliHub, spiegando le finalità dell'iniziativa. Stella aggiunge di aver tratto vantaggio dalla convivenza con altre giovani realtà: «Ci si dà una mano e si attivano delle collaborazioni. Ci siamo appoggiati, ad esempio, a Ploonge(social network dedicato agli eventi, nda) per promuovere il lancio di ezDriver», spiega. L'unione fa la forza. E si prova, letteralmente, a inserire la quarta.

Martina Pennisi
@martinapennisi

Il gruppo hacker di Anonymous ha violato le mail di 16mila account appartenenti al Siulp

Il gruppo hacker di Anonymous ha violato le mail di 16mila account appartenenti al Siulp

Anonymous dopo l'operazione che ha portato all'arresto di quattro attivisti legati al movimento, ha annunciato di aver violato 16mila account di posta degli appartenenti al Siulp, il principale sindacato di polizia. Tra i documenti diffusi in rete, numeri interni, indirizzi mail e password di dirigenti e funzionari. 

Nei giorni scorsi sotto attacco degli hacker anche il sito del Tribunale di Roma. "E' guerra aperta" ha dichiarato Carola Frediani, che da mesi segue il movimento Anonymous. 

E-Commerce finalmente in crescita in Italia

29-5-2013 12:29:34

E-Commerce finalmente in crescita in Italia

Continua la crescita dell'eCommerce nel nostro Paese e si rivela confermato un trend positivo di incremento a doppia cifra dal 2010. 

Secondo i dati diffusi dall'Osservatorio eCommerce B2c, realizzato da Netcomm in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano, il fatturato stimato per il 2013 è pari a 11,2 miliardi di euro, il 17% in più rispetto al 2012. Significativo anche il dato relativo all'export, che registra un incremento del 23&, sopra i due miliardi di euro. E quello relativo al mobile commerce, in crescita del 160%, ma ancora modesto in termini di valore assoluto, circa 430 milioni di euro. 

E' proprio per questo motivo che, in un panorama del genere, l'E-Commerce nel nostro paese può rivelarsi una risorsa utile, se non addirittura fondamentale, che nel corso del 2013 a quanto pare continuerà a crescere, a dimostrazione di quanto un numero sempre maggiore di aziende di ogni settore abbia deciso di affidarsi alla tecnologia per incrementare i propri guadagni e raggiungere una fetta più ampia di potenziali acquirenti.

martedì 21 maggio 2013

Anonymous: attacco contro il sito del Tribunale di Roma

Anonymous: attacco contro il sito del Tribunale di Roma

Il sito internet ufficiale del tribunale di Roma è stato hackerato oggi e reso irraggiungibile. Il 'blocco' è stato rivendicato da Anonymous, in risposta agli arresti di quattro presunti attivisti effettuati qualche giorno fa dalla polizia postale in seguito all'operazione Tango Down. "Qui è dove li bloccheremo! - si legge in un post pubblicato su Facebook - Qui è dove combatteremo! Qui e' dove moriranno! Pensate di averci tagliato la testa? Siamo ancora vivi e continueremo a seguire i nostri ideali!". 

Dopo gli arresti condotti nelle scorse ore dagli uomini delle forze dell'ordine nel quadro dell'operazione "Tango down", i ragazzi di Anonymous avrebbero deciso di inviare un proprio segno di solidarietà ai "compagni" finiti in carcere sferrando un attacco contro il sito del Tribunale di Roma. 

Tra gli arrestati, al momento ai domiciliari, compaiono G.P. di 34 anni di Lecce, L.L. di 20 anni originario della provincia di Bologna, S.L. di 28 anni della provincia di Venezia e J.R. 25enne della provincia di Torino. 
Nonostante il gruppo non appartenga alle più rinomate organizzazioni di hacker, in molti hanno dimostrato il loro sostegno, aprendo in particolare un gruppo su Twitter, riconosciuto con l'hashtag #freeanon. 

domenica 19 maggio 2013

Kepler, la sonda della NASA finisce la caccia ai pianeti extrasolari

Kepler, la sonda della NASA finisce la caccia ai pianeti extrasolari

Dopo anni di esplorazioni e più di 2700 pianeti extrasolari scoperti, il telescopio spaziale Kepler potrebbe essere definitivamente mandato "in pensione", e con lui la ricerca di mondi alieni. 

La Nasa ha dichiarato che al centro del problema ci sono i tre giroscopi (o ruote di reazione) usati dalla sonda. Uno si era già rotto l'anno scorso, ma per fortuna c'era quello di riserva. Ora però un altro sembra aver dato forfait, e non c'è nessun sostituto che possa prendere il suo posto. 

Il satellite Kepler è stato inviato nello Spazio dalla NASA, alla ricerca degli esopianeti, cioè quei corpi celesti con caratteristiche simili alla Terra e che potrebbero ospitare la vita.


Yahoo pensa all'acquisto di Tumblr

18-5-2013 18:29:54

Yahoo pensa all'acquisto di Tumblr

Yahoo punta ad acquistare Tumblr e offre un miliardo di dollari. La Mayer è chiaramente interessata a Tumblr e ai suoi 107 milioni di microblog che aggiungerebbero altri 15 miliardi di pagine visualizzate al mese e, cosa più importante di tutte, potrebbe far risalire Yahoo nei primi posti delle classifiche di gradimento. 

Tumblr è una piattaforma che consente di creare "tumblelog" facilitando la creazione di post con moduli per la pubblicazione di testi, immagini, citazioni, conversazioni, file audio, filmati. Il sistema è usato da milioni di persone per condividere contenuti e la società è valutata intorno agli 800 milioni di dollari.

Recon Jet i nuovi concorrenti di Google Glass

Un nuovo modello di occhiali sta tentando l'assalto ai ai Google Glass. Recon Instruments sta infatti realizzando i Recon Jet

Google Glass, continuano ad apparire da protagonisti sui media ma un nuovo modello tenta l'assalto al loro successo. Si chiamano Recon Jet. 

I Recon Jet si rivolgono agli sportivi, arriveranno entro la fine dell'anno a un prezzo tra 400 e 600 dollari. Questi occhiali hi-tech potrebbero essere molto utili ai ciclisti, in grado non solo di proteggere i loro occhi durante le pedalate, ma anche di monitorare con lo sguardo diversi parametri, tra cui la velocità o i chilometri percorsi.

giovedì 16 maggio 2013


YouTube: arrivano i canali a pagamento

YouTube ha annunciato il lancio di canali a pagamento. A otto anni dalla sua messa online e con un miliardo di "webspettatori", la popolare piattaforma di videosharing apre ai contenuti a pagamento.

YouTube la piattaforma di video condivisione più famosa ed utilizzata al Mondo ha aperto le porte ai canali a pagamento. 

Tutto questo potrà garantire un canale di introiti diversi dai soli banner pubblicitari. Coloro che gestiscono particolari canali YouTube potranno quindi appellarsi ai propri utenti per generare nuove forme di guadagno. 
Dopo una prova gratuita di due settimane, la cifra da pagare sarà di 0,99 dollari ogni mese, almeno quella minima. 

"A partire da oggi, lanciamo un programma pilota per un circoscritto numero di partner. Debutteranno i canali a pagamento su Youtube con prezzo a partire da 0,99 dollari al mese", si legge nel comunicato ufficiale. Per ogni canale, gli utenti avranno a disposizione un perido di prova gratuito di due settimane. Ci potrebbero essere sconti in caso di abbonamenti semestrali o annuali. 

Google punta anche sullo streaming musicale

15-5-2013 16:57:6

Google punta anche sullo streaming musicale

Google si annuncia nel panorama dei servizi musicali in streaming, sarà divulgato sul palco dell'evento Google I/O 2013 in programma da oggi a venerdì presso il Moscone Center di San Francisco. 

Il gruppo, secondo The Verge, intende creare due versioni del servizio, un'associata a Google Play, lo store online di contenuti e app, e l'altra a YouTube, la piattaforma video che la scorsa settimana ha lanciato 53 canali tematici a pagamento.

Cellule staminali embrionali ottenute da cellule terapeutiche


Dall' Oregon, un gruppo di scienziati sono riusciti ad ottenere cellule staminali embrionali da cellule terapeutiche, usando quindi una tecnica di clonazione terapeutica

Cellule staminali embrionali ottenute da cellule terapeutiche


Per la prima volta, un gruppo di scienziati è riuscito a produrre cellule staminali embrionali umane (hESC) sfruttando la tecnica del trasferimento nucleare. Il trasferimento nucleare da cellule somatiche (SCNT) è una tecnica in cui il nucleo di una cellula donatrice viene trasferito in una cellula uovo il cui nucleo è stato precedentemente rimosso, generando cellule embrionali geneticamente identiche a quelle del donatore se non per il DNA mitocondriale. 

Tutto questo è il risultato di una ricerca condotta dall'Oregon Health Science University e dell'Oregon National Primate Research Center. Richiama letture fantascientifiche e i casi clamorosi come quello della pecora Dolly, che sedici anni fa portò alla ribalta mondiale la clonazione.

mercoledì 8 maggio 2013

Microsoft confessa errori con Windows 8

Windows 8, il Financial Times, cita il capo del marketing della società, Tami Reller e definisce l'ultimo sistema operativo della casa, come "la più grande ammissione di fallimento di un prodotto di consumo

Windows 8, l'ultima proposta di Microsoft non sta dando i risultati desiderati. Come riporta oggi il quotidiano britannico Financial Times, la società di Steve Ballmer sta preparando un cambiamento nel suo sistema operativo. 

I funzionari di Microsoft hanno detto che Microsoft ha superato il numero di 100 milioni di licenze di Windows 8 vendute nei primi sei mesi di disponibilità del software - un numero alla pari con il numero di licenze di Windows 7 che la società ha venduto nei primi sei mesi sul mercato. Windows 8 (per pc, notebook, tablet) e Windows RT (per tablet) sono in vendita dal 26 ottobre 2012. Dunque, l'esatto giorno in cui sono passati sei mesi risale al 26 aprile scorso, che era di 10 giorni fa.

Spotify, milioni di brani scaricabili gratis

8-5-2013 11:20:13

Spotify, milioni di brani scaricabili gratis

Spotify è di certo una delle novità (per noi italiani) più interessanti dell'intero 2013, la piattaforma musicale on-demand ha infatti rapito la curiosità di milioni di utenti, ben felici di avere un catalogo di decine di milioni di brani sempre a disposizione, gratuitamente. 

Uno sviluppatore ha infatti messo a punto Dowloadify, un'estensione per il browser Google Chrome che permette di scaricare in automatico sul disco interno del computer ogni canzone disponibile sul catalogo di Spotify. L'hack funziona(va) solamente se installata sul browser di Google, l'unico dov'è è installabile l'estensione ufficiale di Spotify che permette agli utenti di accedere al servizio senza uscire dal browser.

lunedì 6 maggio 2013

Apple, ecco il nuovo iPhone low cost, a 350 dollari

Apple, ecco il nuovo iPhone low cost, a 350 dollari

Apple sembra che sia pronta a lanciare a breve una versione economica dell'iPhone per contrastare principalmente la concorrenza degli smartphone a basso costo, che ormai hanno superato nelle vendite quelle dei tradizionali cellulari. 

L'iPhone low cost dovrebbe distinguersi per l'adozione di una scocca in policarbonato offerta in varie colorazioni. Il costo sarà di circa 350 dollari. Questo il prezzo dell'iPhone low-cost secondo le analisi di J.P. Morgan. Il melafonino economico non sarebbe quindi un dispositivo di fascia bassa, ma si collocherebbe nel mercato medio.

Entro questa settimana i primi canali a pagamento di YouTube


YouTube prepara i primi canali a pagamento, l'iniziativa, estesa al lancio su circa 50 canali popolari, dovrebbe consentire agli utenti di accedere a contenuti aggiuntivi con sottoscrizioni a partire da circa 1,99 dollari al mese per canale

Entro questa settimana i primi canali a pagamento di YouTube

Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Financial Times, YouTube potrebbe presentare la nuova formula dei canali video a pagamento: l'iniziativa, estesa al lancio su circa 50 canali popolari, dovrebbe consentire agli utenti di accedere a contenuti aggiuntivi con sottoscrizioni a partire da circa 1,99 dollari al mese per canale. 

Chi gestira' il canale potra' pubblicare contenuti su misura, per esempio show televisivi e film. La scelta di Google va vista in chiave pubblicitaria: anche se le inserzioni su YouTube sono in aumento, restano comunque inferiori a quelle dei canali televisivi. Secondo le stime di eMarketer, nel 2013 il mercato pubblicitario digitale passera' a 4,14 miliardi di dollari dai 2,93 dell'anno precedente, ma la cifra' sara' pari solo al 2,4% di tutte le spese per pubblicita'. 

YouTube: in arrivo i primi canali in abbonamento

YouTube, la piattaforma di condivisione video controllata da Google, dovrebbe debuttare a breve con un servizio a pagamento attraverso cui le emittenti televisive potranno offrire serie tv o film agli abbonati

Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Financial Times, YouTube potrebbe presentare la nuova formula dei canali video a pagamento: l'iniziativa, estesa al lancio su circa 50 canali popolari, dovrebbe consentire agli utenti di accedere a contenuti aggiuntivi con sottoscrizioni a partire da circa 1,99 dollari al mese per canale. 

Chi gestira' il canale potra' pubblicare contenuti su misura, per esempio show televisivi e film. La scelta di Google va vista in chiave pubblicitaria: anche se le inserzioni su YouTube sono in aumento, restano comunque inferiori a quelle dei canali televisivi. Secondo le stime di eMarketer, nel 2013 il mercato pubblicitario digitale passera' a 4,14 miliardi di dollari dai 2,93 dell'anno precedente, ma la cifra' sara' pari solo al 2,4% di tutte le spese per pubblicita'. 

Presto il nuovo iPhone low cost, con un prezzo di circa 350 dollari

Secondo le ultime indiscrezioni in Rete, il prossimo iPhone potrebbe essere chiamato iPhone Color, con un prezzo di circa 350 dollari

Apple sembra che sia pronta a lanciare a breve una versione economica dell'iPhone per contrastare principalmente la concorrenza degli smartphone a basso costo, che ormai hanno superato nelle vendite quelle dei tradizionali cellulari. 

L'iPhone low cost dovrebbe distinguersi per l'adozione di una scocca in policarbonato offerta in varie colorazioni. Il costo sarà di circa 350 dollari. Questo il prezzo dell'iPhone low-cost secondo le analisi di J.P. Morgan. Il melafonino economico non sarebbe quindi un dispositivo di fascia bassa, ma si collocherebbe nel mercato medio.

YouTube: in arrivo i primi canali in abbonamento

YouTube, la piattaforma di condivisione video controllata da Google, dovrebbe debuttare a breve con un servizio a pagamento attraverso cui le emittenti televisive potranno offrire serie tv o film agli abbonati

Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Financial Times, YouTube potrebbe presentare la nuova formula dei canali video a pagamento: l'iniziativa, estesa al lancio su circa 50 canali popolari, dovrebbe consentire agli utenti di accedere a contenuti aggiuntivi con sottoscrizioni a partire da circa 1,99 dollari al mese per canale. 

Chi gestira' il canale potra' pubblicare contenuti su misura, per esempio show televisivi e film. La scelta di Google va vista in chiave pubblicitaria: anche se le inserzioni su YouTube sono in aumento, restano comunque inferiori a quelle dei canali televisivi. Secondo le stime di eMarketer, nel 2013 il mercato pubblicitario digitale passera' a 4,14 miliardi di dollari dai 2,93 dell'anno precedente, ma la cifra' sara' pari solo al 2,4% di tutte le spese per pubblicita'.